top of page

BTE - Borsa del Turismo Extralberghiero di Palermo, la più grande manifestazione del Sud Italia dedicata a questo settore, l’Associazione Internazionale Iter Vitis ha animato il panel dedicato a Turismo, Vino, Comunità, con la presentazione del volume celebrativo dei 15 anni di Iter Vitis – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa.

Il volume ripercorre la storia, le visioni, le comunità del vino, i paesaggi culturali, le attività di cooperazione internazionale e alcuni progetti emblematici che hanno contribuito alla crescita dell’Itinerario. Un progetto nato 18 anni fa in uno dei borghi più belli d’Italia, Sambuca di Sicilia, nelle Terre Sicane, attraversate da una delle più rinomate strade del vino, e diventato poi candidatura – e riconoscimento – del Consiglio d’Europa come Itinerario Culturale dedicato alla vite e al vino. Tra i contributi della pubblicazione, quelli di Emanuela Panke, Presidente della Federazione Internazionale Iter Vitis; Anastasia Gadolu, Direttrice del Museo Archeologico di Salonicco, e Maurizio Giannone, geografo e membro del direttivo di Iter Vitis Italia.

La presentazione si è svolta nella sessione moderata dal Prof. Girolamo Cusimano (Professore di Geografia – UniPA) e arricchita dagli interventi di Angelo Radica, Presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino, e di Vito Bentivegna, Direttore dell’IRVO.

A introdurre il volume: Gori Sparacino, Direttore di Iter Vitis e della Federazione Nazionale delle Strade del Vino e dell’Olio, Maurizio Giannone, curatore del volume, e Susanna Gristina, Presidente dell’Associazione Internazionale Iter Vitis.

Le Langhe entrano a far parte di “Iter Vitis”. Anche la Barolo & Castles Foundation tra i soci

Un altro territorio riconosciuto e iscritto nella lista del Patrimonio mondiale Unesco per il suo valore paesaggistico, ambientale e storico legato alla viticoltura, quello delle Langhe in Piemonte, entra a far parte di Iter Vitis, l’unico itinerario riconosciuto dal Consiglio d’Europa dedicato alle attività collegate alla cultura del vino che dal Caucaso si estende fino all’Atlantico.

L’adesione è stata formalizzata in seguito a un incontro che si è svolto alla fine di novembre a Barolo (Cuneo) tra una delegazione dell’Associazione internazionale e la Barolo & Castles Foundation, che ha accolto la proposta di entrare a far parte come socio onorario di Iter Vitis.

“La nostra Fondazione, da sempre dedicata alla tutela, promozione e narrazione del patrimonio storico, paesaggistico e culturale delle Langhe – ha dichiarato la presidente Liliana Allena – condivide appieno gli obiettivi del vostro Itinerario. In particolare, consideriamo di grande interesse la possibilità di contribuire, all’interno della rete Iter Vitis, alla valorizzazione del patrimonio di castelli, musei e paesaggi vitivinicoli che rappresentano un unicum identitario del nostro territorio”.

Un ingresso accolto con entusiasmo dalla presidente di Iter Vitis, Susanna Gristina: “Salutiamo con grande soddisfazione l’adesione della Barolo & Castles Foundation tra i nostri soci e diamo loro un caloroso benvenuto. 

bottom of page