Vie Consolari

La storia del vino è un po’ la storia stessa dell’umanità. Risulta quindi difficile tracciarne con precisione il corso: ogni civiltà, ogni impero, ogni vicenda politica e di potere ha avuto le proprie storie di vino, più o meno legate agli eventi stessi che hanno delineato il percorso delle diverse epoche.
La storia del vino muove i primi passi in Oriente, nella culla della civiltà. La Bibbia, nella Genesi, ci riferisce di Noè che appena uscito dall’arca pianta una vigna e ne ottiene vino, fornendoci testimonianza del fatto che le tecniche enologiche erano ben conosciute già a quell’epoca.

I romani appresero le tecniche vitivinicole nel loro rapportarsi economico, culturale e politico con gli etruschi, fin dall’epoca dei primi re. La viticoltura si sviluppò (234 – 149 a.C.) e raggiunse livelli molto elevati, al punto che il vino era consumato anche in locali pubblici di vendita “thermopolia“.

Ostia antica

Agli inizi dell’età imperiale la viticoltura era molto estesa ed era praticata anche in terreni fertili per ottenere più elevate produzioni, necessarie per soddisfare l’esportazione e l’aumento del consumo interno.
Notevole era anche il patrimonio varietale, suddiviso in vitigni da tavola e da vino, quest’ultimi distinti in tre classi a seconda della qualità del vino ottenibile. Il vino era utilizzato anche in molteplici ricette della cucina romana. Esistevano, inoltre, vini particolari, variamente profumati ed aromatizzati, ottenuti con l’infusione di varie specie di piante e con l’aggiunta di particolari sostanze.

Secondo le tecniche dell’epoca, i vendemmiatori insieme ai portatori staccavano i grappoli con il falcetto, li raccoglievano in cesti adatti ad essere trasportati sui carri, animali da soma o sulle spalle degli schiavi.
Dopo la vendemmia di selezionava l’uva a seconda che venisse impiegata per essere consumata a tavola o per vino di buona qualità o mediocre da destinare agli schiavi.
Le uve venivano pigiate all’aperto, solo più tardi fu creato un apposito locale il “calcatorium” in cui le uve venivano schiacciate in vasche di pietra o legno.

Con il successivo progresso tecnico vitivinicolo, favorito da un’ampia letteratura arricchita dalle conoscenze ed esperienze di altri popoli del Bacino Mediterraneo, la produzione raggiunse livelli significativi con le opere di Marco Porcio Catone, di Publio Virgilio Marone e, soprattutto, di Lucio Moderato Columella.
Molto rilevante era anche l’esportazione, tanto che il porto di Ostia divenne un vero emporio vinario. Ma il commercio avveniva lungo tutte le strade consolari.

Strade Consolari

Le principali strade consolari in Italia sono dieci: Aurelia, Cassia, Flaminia, Salaria, Tiburtina, Casilina, Appia, Emilia, Postumia, Capua-Regium. Esse furono costruite dagli antichi romani per trasportare merci o per favorire il passaggio di carovane e soldati. Il loro tracciato con i secoli ha subito diverse modifiche: ad oggi, alcune di esse sono strade statali o regionali, altre conservano il loro antico manto in pietra e non vengono più utilizzate.

Appia antica

  • Via Aurelia: da Roma a Ventimiglia
  • Via Cassia: da Roma a Firenze prolungata fino a Pistoia
  • Via Flaminia: da Roma a Rimini
  • Via Salaria: da Roma a San Benedetto del Tronto
  • Via Tiburtina: da Roma a Pescara
  • Via Casilina: da Roma a Santa Maria Capua Vetere
  • Via Appia: da Roma a Brindisi
  • Via Postumia: da Genova ad Aquileia
  • Via Emilia: da Rimini a Piacenza
  • Via Capua-Regium: da Capua a Reggio Calabria
  • Via Latina: da Roma a Benevento
  • Via Clodia: da Roma a Grosseto
  • Via Nomentana: da Roma a Monterotondo
  • Via Prenestina: da Roma a Palestrina
  • Via Anagnina: da Roma ad Anagni
  • Via Ardeatina: da Roma ad Ardea
  • Via Laurentina: da Roma a Tor San Lorenzo
  • Via Tuscolana: da Roma a Frascati
  • Via Portuense: da Roma a Fiumicino
  • Via Trionfale: da Roma a Formello
  • Via Cornelia: da Roma a Cerveteri
  • Via Domiziana: da Napoli a Pozzuoli
  • Via Fulvia: da Tortona a Torino[
  • Via Gallica: da Torino a Mestre
  • Via Popilia: da Rimini ad Mestre
  • Via Quinctia: da Fiesole a Pisa
  • Via Appia Traiana da Benevento a Brindisi
  • Via Traiana o Flaminia Litoranea: da Ferrara ad Otranto
  • Via Valeria. da Messina a Marsala
  • Via Minuccia da Egnazia a Modugno
  • Via Minverva da Sorrento a Stabia
  • Via Curia da Rieti a Terni
  • Via Achelorum o Via Acheia da Reggio Calabria a Taranto
  • Via Claudia Augusta Altinate da Altino (Altinum) a Trento
  • Via Massiminia da Como a Monza passando per Agliate
  • Via Claudia Augusta da Lucca a Burghöfe Mertingen passando per Modena, Verona, Trento e Brennero. Un ramo superava le Alpi presso il Passo Resia
  • Via Antiana o Nettunese da Nettuno a Borghesiana passando per Bovillae attuale Frattocchie nel comune di Marino
  • Via Castrimeniense da Aeroporto di Roma-Ciampino (Via Appia a Velletri conosciuta anche con il nome di Via dei Laghi).
  • Via Sallentina da Taranto ad Acra
  • Via Silvia da Gela ad Enna
  • Via Valeriana da Piantedo a Umbrailpass
  • Via Valeriana Sebina da Tirano a Treviglio
  • Via Sebina da Brescia a Rogno
  • Via Manuela da Peschiera del Garda ad Arco
  • Via Gardesana da Cremona a Trento
  • Via Lucinia da Como a Sesto Calende passando per Varese
  • Via Cesarea da Aosta verso il Colle del Gran San Bernardo
  • Via Podense da Ivrea al Colle del Piccolo San Bernardo da qui la strada raggiungeva la Spagna
  • Via Iulia Augusta I capisaldi erano Mestre ed Aquileia. La strada si dirigeva verso Tarvisio per terminare a Graz (veniva chiamata anche Via Norrica, Via Norruena, Via Tresemane, Via Pontebbana o Via dell’Ambra).
  • Via Spluga da Milano a Bregenz passando per Monza Valsassina Passo dello Spluga (conosciuta anche con il nome di
  • Via Ulteriana o Via Iulia Drusilla o Via Aurea).
  • Via Appia Claudia Pulcra da Terzo d’Aquileia a Virunum Maria Saal, passando per Caporetto
  • Via Noalese da Treviso a Vigonza
  • Via Aurelia Aeclanensis, da Herdonia (odierna Ordona) ad Aeclanum odierna (Mirabella Eclano)
  • Via Herculea da Aequum Tuticum a Policoro (altri rami andavano a Potenza e nelle altre città della Lucania)
  • Via Gemina da Aquileia a Belgrado passando per Lubiana
  • Via Annia da Mestre a Fiume
  • Via Flavia da Prosecco a Pola passando per Trieste
  • Via Carniola da Trieste a Vienna passando per Lubiana
  • Via Regina da Como a Piani di Spagna
  • Via Flaminia Militare da Bologna a Arezzo (Passo della Futa)
  • Via Sara da Sestri Levante a Parma
  • Via Emilia Scauri da La Spezia a Parma
  • Via Livia da Pisa a Ferrara
  • Via Maddalena da Borgo San Dalmazo alla Francia
  • Via Cornia da Torino a Nizza
  • Via Beronika da Acireale a Nicolosi
  • Via Paullese da Milano a Cremona
  • Via Cassanese da Milano a Cassano d’Adda
  • Via Marzia da Bergamo a Como passando per il Ponte di Olginate
  • Via Rivoltana da Milano a Rivolta d’Adda
  • Via Varesina da Milano a Varese
  • Via Severiana Augusta da Milano al Passo del Sempione Via Mediolanum-Verbannus
  • Via Valassina da Milano ad Erba
  • Via Sabina da Antrodoco a Foggia
  • Via Julia da Aquileia a Lubiana passando per Cividale del Friuli
  • Via Castellana da Mestre a Castelfranco Veneto
  • Via Miranese da Mestre ad Piazzola sul Brenta
  • Via Bibulca da Modena a Lucca inserita nel sistema della Via Claudia Augusta
  • Via Aurora da Torino a Lanzo Torinese
  • Via Domia da Torino a Pinerolo Sestriere
  • Via Dismano da Cesena a Ravenna
  • Via Cervese da Cesena a Pinarella
  • Via Cofine da Savignano sul Rubicone a San Zaccaria
  • Via Lentula da Prato a Bologna
  • Via Clodia Nova da La Spezia a Reggio Emilia
  • Via Porettana da Pistoia a Bologna
  • Via Pistoiese da Firenze a La Lima passando per il Passo Monte Oppio
  • Via Cassola da Santa Maria in Strada a Poretta passando per Castel Serravalle
  • Via Valeriana da Piani di Spagna a Spondigna
  • Via Settimia da Verbania a Pavia passando per Novara e Mortara
  • Via Romea Padana da Ivrea a Mortara
  • Via Popilia Ligure da Savona a Torino
  • Via Iulia da Aquileia a Lubiana passando per Cividale Caporetto e Fusine In Valromana
  • Via Calalta da Vicenza ad Oderzo. Era una variante della Via Postumia
  • Via Ungaresca da Treviso a Pordenone
  • Via Vicinalis da Mantova a Brescia. La strada incrociava la Via Postumia ramo Aquileia a Goito
  • Via Brixiana da Cremona a Brescia
  • Via Mercatarum da Gandellino a Bergamo
  • Via Germanica da Zuglio a Bibione passando per Concordia Sagittaria
  • Via Severa Alessandra da Fortezza a Villacco
  • Via Appia Popilia o Via Ionia da Reggio Calabria a Taranto
  • Via Crescentia collegava Gemona a Lignano Sabbiadoro incrociando la Via Iulia Augusta ramo Mestre a Codroipo e la
  • Via Annia alla località Crosere di Latisana
  • Via Mauria da Tolmezzo a San Candido
  • Via Alemagna da San Vendemiano a Dobbiaco
  • Via Tridentina da Oderzo a Trento, conosciuta anche con il nome di Via Opitergium-Tridentum
  • Via Emilia Altinate da Padova a Bologna
  • Via Ariminensis da Arezzo a Rimini attraversando la Valtiberina (Anghiari), la Valmarecchia Badia Tedalda, Verucchio
  • Via Sarsinate da Bagno di Romagna a Novafeltria
  • Via Costantina da Verona a Bologna
  • Via Faventina da Faenza a Firenze
  • Via Fiesolana da Firenze a Fiesole
  • Via Jesolana da Treviso a San Michele al Tagliamento passando per Jesolo
  • Via Licovia da San Stino di Livenza a Caorle
  • Via Arbolese o Via Arbola da Premia a Fiesc. Un ramo si dirigeva a Binn staccandosi all’altezza di Baceno
  • Via Cannobbna da Cannobio a Malesco
  • Via Vigezzina o Via del Mercato da Locarno a Domodossola
  • Via Biellese da Ivrea ad Arona
  • Via Locarnese da Gravellona Toce a Bellinzona. Nel Medioevo veniva chiamata Via delle Genti
  • Via Bacenese da Ernen a Baceno
  • Via Porzia Settimia da Chiavenna a Coira
  • Via Flavia Vittoria da Monza a Como
  • Via Limaniesca da Bergamo a Cremona passando Urgnago incrocio Via Gallica ramo settentrionale, Caravaggio incrocio della Via Gallica ramo meridionale
  • Via Malgesa da Endine Gaiano a Cremona passando per Carobbio incrocio della Via Gallica ramo settentrionale, Calcio incrocio Via Gallica ramo meridionale, Soncino
  • Via Marzia Gallica da Bergamo a Palazzolo sull’Oglio
  • Via Domizia o Via Domiziana da Torino a Gap
  • Via Cozia o Via Coziana da Torino a Glaviere
  • Via Cenischia da Susa a Colle del Moncenisio proseguiva per la Francia
  • Via Canellona da Voltri a Ovada
  • Via Bregaglia da Chiavenna a Val Egandina
  • Via Canturina da Agliate a Como. Un ramo collegava la strada a Desio
  • Via degli Dei o Via Lua da Bologna a Firenze passando per il Passo dell’Osteria Bruciata e Passo della Futa. Era una variante di altre strade per Bologna.
  • Via Sbrinz da Domodossola a Airolo
  • Via Antronesca da Villadossola ad Visp passando per Alpe Cheggio
  • Via Granda da Pievevergonte a Visp, passando per Pecetto

Strade consolari del regno di Roma
Le strade consolari del regno di Roma erano percorsi molto brevi, necessari per collegare il centro dell’antica Roma con il resto della città.

  • Via Ostiense: da Roma a Ostia antica
  • Via Collatina: da Roma a Lunghezza