Iter Vitis Italia

La lunga e affascinante storia del vino, propone la vigna come “icona d’Europa“. Un simbolo che Iter Vitis intende rappresentare attraverso la cooperazione tra le regioni che nell’antichità facevano parte dell’Impero Romano, anche in riferimento alle antiche vie consolari lungo le quali si sviluppò la vitivinicoltura europea: la Via Cassia, la Via Appia e la Via Valeria in Italia, la Via Claudia Augusta verso la Germania, la Via Domizia e la Via Aquitania in Francia, la Via Augusta in Spagna, la Via Egnatia verso il Mar Nero, il Danubio e il Rodano, solo per citare alcune delle grandi tratte di terra e fluviali che per secoli favorirono la diffusione e lo scambio di vitigni, di tecniche colturali e di vinificazione, conservazione e trasporto, di miti e simbologie.
Vigne del Veneto

L’Associazione “Iter Vitis Italia” è costituita da “nodi territoriali” e luoghi fortemente evocativi, che arricchiscono di contenuti l’Itinerario Culturale, restituendo un valore di straordinaria unicità all’identità delle Terre del Vino d’Europa, senza uguali nel mondo globalizzato di oggi, con ricadute positive sull’immagine dei territori, delle comunità locali, delle istituzioni, delle associazioni e delle imprese che vi operano.

La presenza organizzata in Italia vede la partecipazione di soggetti organizzati in rete come l’Associazione Nazionale delle Città del Vino, in grado di interagire con la pluralità dei territori nelle diverse regioni.
Pur non essendo uniforme sull’intero territorio nazionale, la presenza degli Associati non può dirsi limitata a singole aree territoriali, come dimostra la partecipazione della Federazione regionale delle Strade del Vino in Sicilia, della Strada del Vino della Teverina nell’alto Lazio vicino all’Umbria, dell’Ente turismo di Alba-Bra-Langhe e Roero nel Piemonte, di Gruppi di Azione Locale di diverse regioni italiane.

Le competenze dei soggetti associati è contraddistinta da pluralismo e dinamismo, con la partecipazione di istituzioni pubbliche autorevoli come la Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza, il Parco archeologico di Pompei in Campania e della Valle dei Templi in Sicilia; l’IRVOS e il Dipartimento beni culturali dell’Università di Palermo.
Spicca tra gli Associati la presenza di importanti Cantine che fanno capo ad operatori vitivinicoli privati (Planeta, Donnafugata e Firriato in Sicilia e l’Azienda dei Feudi di San Gregorio in Campania), da sempre impegnati nella valorizzazione delle attività culturali del proprio territorio e delle comunità locali di appartenenza.